Il Galletto Blu

Il Galletto Blu

giovedì 5 gennaio 2012

Cappottino e scaldacollo.


Quando su una rivista di modelli, si trova un cappottino così grazioso, come si resiste? Inizia subito la fase laboratorio. Via al trotto a cercare la stoffa adatta, questa è la fase più divertente, poi con la carta velina , che io ho comprato a peso in un magazzino di carta risparmiando parecchio, e con il vantaggio di avere sempre una buona scorta, si  inizia a fare il modello. Poi si sistema la stoffa sopra un tavolo e si comincia con il taglio.  Eccoci alla fase delicata, si comincia ad assemblare il cappotto per la prima prova, ci sono sempre delle piccole modifiche da fare, ma questo è il bello dei capi su misura. Ho fotografato sia il davanti , che è molto semplice, con bottoni nascosti, e niente collo ,  dai lati parte sul punto vita un ' arricciatura che prosegue sul dietro e come vedete dalla foto, due ali di stoffa coprono la cucitura e combaciano sul dietro fermate da due bottoni. Come sempre la solita gonna, che mi evita il dramma .. cosa  metto sotto?? Poi visto che avevo un avanzo di lana di quel colore (credo di una maglia) con l'uncinetto ho lavorato quattro rose, rifinite con un bottone simile al cappotto e chiuse da un nastro di raso, uno scaldacollo comodissimo e utile ,  che rende il completo unico!!! L' ho indossato durante le feste ma la gonna strettina ha rischiato di esplodere,tra pandoro, panettone e dolci vari. Per le feste gli abiti più comodi sono quelli elasticizzati!


2 commenti:

  1. Ciao, un saluto da una compagna di sal, complimenti per i tuoi lavori. Ho visitato anche l'altro tuo blog, davvero interessante.
    Mariagrazia

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  2. Ma quanto sei brava?!?
    I miei complimenti...

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